L’inarrestabile ascesa dell’e-commerce

Gli ultimi dati non lasciano dubbi. A livello mondiale ha superato il trilione di dollari. A livello europeo raggiungerà 191.000.000.000 Euro di fatturato nel 2017. A livello nazionale si parla di quasi 14 milioni di utenti. Stiamo parlando del commercio elettronico, modalità di vendita online in continua crescita.

Secondo Upa e Google, in Italia l’e-commerce passerà da 10 a 50 miliardi di euro di fatturato nei prossimi 5 anni, con almeno un miliardo di investimenti pubblicitari aggiuntivi. Questa crescita sarà dovuta anche all’esplosione di smartphone e tablet, che già nel 2012 rappresentano il 10% delle transazioni totali on-line.

Secondo Netcomm, a Febbraio 2013, gli utenti che in Italia hanno fatto acquisti online negli ultimi tre mesi risultano essere 13,8 milioni e coloro che hanno effettuato almeno un acquisto online negli ultimi tre mesi sono il 47,7% dell’universo internet. Rispetto all’E-commerce Consumer Behaviour Report 2012 notiamo un ulteriore incremento di alcune percentuali nel 2013, a conferma dell’ascesa inesorabile e costante del commercio elettronico nel nostro paese.

Un altro dato di fatto è che le aziende italiane che investono in modo crescente sul Internet (le cosiddette imprese high web) risultano avere un fatturato estero più alto.
E quale sono i settori che emergono più di tutti nell’e-commerce? Con l’arrivo di aziende come Amazon, troviamo il settore editoria al primo posto con il 44%. Ma anche la moda sta salendo, presentando il più alto tasso di crescita (+33%). E se parliamo di prodotti tecnologici, siamo il secondo paese del mondo con il più alto tasso di crescita in termini di download effettuati.

Tra le cose che gli e-shopper si aspettano di più quando comprano online troviamo principalmente queste: prezzi inferiori a quelli dei negozi, consegna gratuita dei prodotti acquistati e l’addebito del pagamento solo dopo il ricevimento della spesa.
Nel nostro paese manca ancora tanto da fare, ma è innegabile che una azienda con l’e-commerce si trova già tecnologicamente avanti, e, soprattutto, sulla strada del successo. I numeri lo confermano.

Fonti: Netcomm, ContactLab, Upa, Google.
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