L’ARTE 2.0

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Anche il mondo dell’arte si lascia conquistare dalla realtà 2.0. Nuove pratiche, nuove forme di vita che non possono essere evitate se si vuole stare al passo con i tempi e, soprattutto, se si vuole soddisfare le esigenze dei fruitori ormai immersi nell’era digitale.

Il British Museum ha recentamente inaugurato una mostra su Pompei focalizzata sulla vita romana di questa città prima della devastante eruzione vulcanica. La novità consiste nella proiezione di un film sulla mostra che a partire dal 29 agosto sarà immesso in un circuito di 1.000 sale cinematografiche di 51 paesi del mondo.
Anche solo questo dimostra come il grande museo londinese ha capito che oggi non basta organizzare mostre di opere d’arte per risultare fra i più grandi musei del mondo.

Non è possibile parlare di Museo 2.0 senza fare riferimento alle nuove APP che invadono il mercato digitale. Tutti i grandi musei si sono già adattati a questa nuova realtà, ognuno con le sue particolarità. Il Louvre, per esempio, propone una applicazione veramente completa che permette di trovare tutte le informazioni di cui si possa aver bisogno, comprese le opportunità di lavoro nel museo. Quella del MOMA, a New York, offre invece un spazio interattivo in cui i visitatori possono lasciare le proprie opinioni. Anche quella del sopra-citato British Museum ha le sue particolarità, visto che offre una mappa con tutti i luoghi interessanti o utili da visitare adiacenti al Museo.

Consapevole dell’importanza dell’era digitale nell’ambito dell’arte, il gigante Google pochi anni fa ha inventato Google Art Project, raccolta online di immagini in alta risoluzione di opere d’arte esposte in vari musei di tutto il mondo. Tutti i musei statali di alcuni paesi, come la Spagna, hanno aderito a questo progetto, ed anche alcuni grandi musei italiani, come i musei capitolini, ne fanno parte.

Secondo lo scienziato Stephen Hawking “L’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento”, ed è per questo che l’arte, piano piano, si sta “intelligentemente” adattando ai nuovi tempi.

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